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Cos’è l’ECM?

L’Educazione alla Cittadinanza Mondiale o Globale (ECM/ECG) ricopre un ruolo centrale “nell’aiutare le persone a creare società più giuste, pacifiche, tolleranti e inclusive. Essa deve dare alla gente le conoscenze, le capacità e i valori di cui hanno bisogno per cooperare nella risoluzione delle sfide interconnesse del 21° secolo” (Global Education First Initiative, “Priority 3: Foster Global Citizenship”).




L’obiettivo principale dell’ECM è formare cittadini globali responsabili.





  • L’ECM sviluppa capacità di azione e di trasformazione, informando sulla realtà, sulle cause e sulle conseguenze dell'ineguaglianza e preparando concretamente ciascuno di noi, singolarmente e negli ambiti sociali di appartenenza, a dare il proprio contributo per combattere le ingiustizie locali e globali.


  • L’ECM promuove i diritti umani come quadro di riferimento valoriale e giuridico.


  • Le organizzazioni socie di CoLomba svolgono attività di ECM a partire dalla conoscenza diretta del Mondo e delle culture che lo abitano. Si tratta di una conoscenza maturata grazie a relazioni stabili sia con le comunità dei Paesi con cui coopera sia in Italia, arricchita da competenze specifiche in ambito educativo e formativo, anche grazie al contributo delle pedagogie degli altri Paesi.


  • Le finalità dell’Educazione alla Cittadinanza Mondiale vengono perseguite attraverso la promozione di relazioni interculturali, il dialogo e il rispetto reciproco.

Ambiti di attività

 
  • Scuola

    Oggi non ci può essere istruzione se non interconnessa con le sfide che l’attualità ci pone. L’ECM può e deve permeare le materie e i curricula, favorendo il più possibile l’interdisciplinarietà. A tal fine, con gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado e con le Università si realizzano: percorsi formativi per docenti e studenti, sempre in forma laboratoriale e partecipativa; ricerche-azione sull’integrazione dell’ECM nei curricula di studio; co-progettazioni con la società civile e le istituzioni del territorio; scambi educativo-culturali con scuole e atenei di altri Paesi; seminari di approfondimento; azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi.

  • Territorio

    Le ONG del Gruppo ECM si inseriscono nella vita quotidiana delle città e delle Regioni Italiane e modulano il proprio intervento secondo le peculiarità dei luoghi. Tengono in considerazione gli eventi dell'agenda locale e globale e li valorizzano per proporre sempre nuovi stimoli e saperi, con modalità partecipative e di qualità. Si confrontano con i migranti, con il tessuto produttivo e imprenditoriale, con gli innovatori sociali e i city makers, con l’associazionismo religioso e laico, le cooperative sociali e le associazioni culturali e sportive. In poche parole, sono parte attiva del tessuto di relazioni che innerva e vivifica i territori.

 
  • Cooperazione decentrata

    Il rapporto e le sinergie con le Istituzioni di ogni livello, dagli Enti Locali alle Nazioni Unite, sono cruciali per raggiungere gli obiettivi dell’ECM. Solo mettendo insieme risorse e strumenti si superano diffidenze reciproche e dispersione di forze, a tutto vantaggio dell’impatto. I risultati di questa sinergia si sostanziano in formazione ed esperienze di scambio per dirigenti (capacity e institution building), nuove politiche partecipate, sviluppo di quadri normativi innovativi e co-progettazione territoriale a livello locale e internazionale.

  • Co-sviluppo

    Il ruolo dei migranti nella cooperazione internazionale è ormai da tempo riconosciuto dalle ONG di CoLomba. Non ha alcun senso pensare di affrontare questioni così complesse come la globalizzazione e l’inclusione sociale senza che ciascuno faccia la sua parte, venendo valorizzato per le proprie peculiarità e per lo specifico contributo che può dare. Come le Istituzioni per la cooperazione decentrata, nell’ambito del co-sviluppo i migranti e le loro associazioni sono a pieno titolo attori e soggetti di ECM, sia in Italia che come ponte fra l’Italia e i propri Paesi di provenienza.